DOMANDA
Buonasera,
sono un ragazzo di 23 anni in buona salute.
A luglio mi è capitato,mentre leggevo di non vedere alcune parole, e vedevo dal mio occhio sinistro come delle luci scintillanti,piano piano sempre piu grandi. Dopo circa mezzora, sono scomparsi completamente e ad essi è seguito un leggero mal di testa.
Stessa cosa mi era capitata 2 anni prima mentrwe guidavo ma non ci avevo fatto caso. Domenica mi è successo per la terza volta, aanche se l ho affrontato con molta piu tranquillità.Il dottore mi ha detto che si tratta di cefalea con aura, mi ha fatto comunque fare una visita neurologica che è risultata nella norma. Dal neurologo mi sono stati prescritto EEg e RMN di controllo, questi i risultati:
EEG
Alfa di medio voltaggio, reagente.
Non attivazione all iperpnea e alla stimolazione luminosa intermittente.
Giudizio conclusivo: EEG nel limiti della norma.
RM cranio : Esame effettuato con scansioni sagittali in Echo di gradiente, con scansioni coronali assiali in FAST spin echo t2 e con scansioni assiali FLAIR.
Non si osservano aspetti patologici a carico delle formazioni parenchimali sovra e sottotentoriali.
Cavità liquorali nella norma.
Regolare pervieta dei grossi tronchi arteriosi della base cranica.
Non alterazioni alle formazioni anatomiche della cerniera cranio vertebrale ed encefalo midollare.
Ho notato negli ultimi 2 casi che mi è capitato dopo 2 partite di calcio molto faticose, specie questa settimana(3 partite in 7 giorni)
Che ne pensa e che farci?
grazie mille.
RISPOSTA
Caro Michele, i sintomi sono piuttosto tipici di emicrania con aura, patologia benigna caratterizzata proprio dalla comparsa di segni neurologici che durano tipicamente da 10 minuti ad 1 ora, seguiti poi da cefalea. Tipica è anche l’insorgenza dopo stress fisico. L’emicrania con aura non necessita di trattamento preventivo a meno che la sua frequenza non sia di almeno 1 episodio al mese. Per quanto riguarda la cura del singolo episodio doloroso, possono essere usati i tipici farmaci per la cura dell’attacco emicranico che il neurologo le avrà probabilmente consigliato. Un saluto cordiale, Piero Barbanti