DOMANDA
Egregio Prof.,
ho eseguito una risonanza magnetica per delle cefalee ,estesa anche alle cervicali. Mentre l’esito per quella cerebrale e’ risultata negativa, la cervicale ha evidenziato multiple protrusioni osteo discali presenti nel tratto C3 e C7,in particolare a livello C4 e C5 protrusione discale osteo posteriore maggiormente mediana e preforaminale sx determina impronta sul sacco durale e stenosi biforaminale, reperto maggiore a sx anche con compressione radicolare omolaterale.
Per quanto sopra a livello fisiatrico esistono delle cure per il mio quadro clinico? posso continuare a fare nuoto?
La ringrazio per la Sua gentile disponibilita’
A. anni 66
RISPOSTA
La presenza di numerose protrusioni dei dischi intervertebrali cervicali indica che Lei passa quotidianamente troppe ore con la testa china in avanti. Infatti, numerose attività quotidiane costringono in modo ripetuto e prolungato il rachide cervicale in flessione, nel lavoro, nel tempo libero e nel riposo. Tali posizioni e movimenti vengono definiti scorretti perché viene alterata la fisiologica lordosi; essa si rettifica o, peggio, si inverte in un atteggiamento di cifosi cervicale.
La flessione del collo si ripete sia durante il lavoro in posizione seduta sia in stazione eretta, non solo durante il lavoro ma anche nel tempo libero: leggendo, sia in posizione seduta che in posizione supina viene alterata la lordosi cervicale.
Lo stesso atteggiamento viene assunto per leggere e comporre messaggi sul telefono cellulare.
Spesso la stessa flessione viene ripetuta quando si guarda il televisore stando distesi.
Infine, alcuni mantengono il collo in flessione anche durante la notte dormendo con due cuscini o con un cuscino troppo alto. Allo stesso modo il collo è flesso quando si dorme sul fianco in posizione fetale.
Tutto questo le permette di comprendere che non è sufficiente curare la cervicalgia con farmaci o altri trattamenti passivi e nemmeno basta il nuoto a riequlibrare la colonna ma occorre fare principalmente 2 cose: conoscere la lordosi cervicale e imparare a mantenerla nelle posture e nei movimenti quotidiani. Inoltre le consiglio di camminare tutti i giorni per almeno 30 minuti a passo svelto: è l’attività motoria più semplice che aiuta la colonna a riequilibrarsi e mantenere le sue curve fisilogiche.