cefalea infantile

    DOMANDA

    Gentile dottore,

    ho un bambino di 8 anni che da circa 6/7 mesi soffre di frequenti mal di testa ( una, due volte a settimana). Il dolore si localizza sempre nella zona frontale. Abbiamo fatto varie visite specialistiche ( oculistica, dove gli è stata confermata una ipermetropia che non necessita dell’uso di lenti; otorinolaringoiatrica, abbiamo effettuato RX ai seni paranasali con esito negativo; allergologica, perchè mio figlio è allergico alla polvere, alla muffa, alle graminacee, alle cupressacee, alla parietaria). Solo l’allergologo mi ha dato una cura con il cortisone(spray nasale) e lavaggi nasali. Nonostante ciò i mal di testa continuano e sono costretta a somministrargli, su consiglio del pediatra di base, il paracetamolo, altrimenti il mal di testa gli dà nausea e vomito.Ringraziandola della sua risposta, le invio cordiali saluti.

    RISPOSTA

    Gentile Signora Sabrilli,

    La cefalea è nella maggioranza dei casi una patolgia essenziale, cioè non dipende da altre patologie, e nasce proprio negli anni della scuola dell’obbigo, in quanto lo stesso stile di vita alzarsi di corsa, andare a scuola tornare , o fare altre attività con una certa intensità può avere rilevanza nello scatenamento della crisi nel bambino predisposto.

    Le consiglio di compilare un diario sulla cefalea del bambino indicando l’ora d’inizio e di fine, gli eventi precedenti alla crisi, l’intensità della stessa, la durata e la frequenza, poi se questa è maggiore di 3-4 volte al mese e di lunga durata rivolgersi ad un centro cefalee infantili.

    Il paracetamolo che Le da il pediatra per ora va bene, l’importate è somministrarlo all’inizio della crisi, per l’evitare lo scatenamento dei sintomi successivi.

    cari saluti

    Prof. Davide Moscato