cefalee ricorrenti

    DOMANDA

    Gent.mo dott.Colombo,
    mi chiamo Carlo di anni 47, e sono stato visitato da Lei per la prima volta nel dicembre 2004 al San Raffaele di via Olgettina per problemi di ripetute cefalee,che inquadro’ a suo tempo come muscolo tensive.Feci un ciclo di cura con il sirdalud per circa 3 mesi e poi mi rivisito’ a settembre 2005,nella sede di via Respighi, prescrivendomi un altro ciclo di tale cura.Ora, dall’ ultima visita sono passati diversi anni ed il problema di fondo e’ rimasto.Io abitando in provincia di Alessandria non sono piu’ riuscito a venire da Lei e mi sono affidato a visite neurologiche nella zona con cure a base di antidepressivi quali laroxil,limbityl etc.ora stavo prendendo il limbitryl da 25 mg + 10 mg da circa 50 giorni ma ho notato che misurando la pressione le pulsazioni sono salite da 50/60 al minuto come mio solito,a 90/100 al minuto attuale ,associato ad una pressione minima mai inferiore a 90 e devo dire che se in un primo momento le cefalee erano calate ora hanno ripreso con una frequenza di 2/3 episodi a settimana.Quando ho l’attacco prendo il relpax che me la fa passare, ma ho letto sulle istruzioni che non devono prenderlo gli ipertesi ed ora temo anche di essere un po’ intossicato da abuso di analgesici etc.Che consiglio mi puo’ dare?Scusi se sono stato lungo, ma dovevo spiegarle la situazione e mi sono permesso di contattarla in quanto suo paziente anche se di qualche anno fa’.Cordiali saluti

    RISPOSTA

    credo possa essere utile associare una fisioterapia per cercare di rilassare la muscolatura del collo, eventualmente valutando la possibilità di inserire ancora un farmaco decontratturante. Il relpax può essere sostituito eventualmente da anaògesici quali paracetamolo o acetilasalicilato di lisina