DOMANDA
Professore buonasera,
con questa biopsia a 40 anni1,3)ADENOcarcinoma MODERATAMENTE DIFFERENZIATO ACINARE DELLA PROSTATA CON PERMEAZIONE NEOPLASTICA PERINEURALE(GLEASON 6°:3+3) La neoplasia interessa il 30% di un frustolo paramediano sinistro e focalmente il frustolo apice sinistro. 2,4-6)Frustoli prostatici esenti da neoplasia.
Vorrei sapere se no me ne fossi accorto e avessi trascurato la prevenzione fatta 5 anni prima quanto mi rimaneva da vivere e in quanti anni si poteva evolvere?
Lei cosa mi consiglia la radio la prostactomia e di che tipo robotica o open o vigile attesa.
Sono di Bari mi può consigliare qualche centro. Dopo operazione mi faranno qualche cura? E solitamente quanto tempo di vita si ha con dagnosi di questo tipo.Grazie
RISPOSTA
Egregio signore,
i quesiti che lei pone, mi riferisco a quelli squisitamente “filosofici”, non hanno risposta: non ho una sfera nella quale io possa leggere il futuro della gente e il tumore della prostata ha dei comportamenti molto variabili. Tanto per dire, non sappiamo, per esempio, quanto diffusa sia realmente la neoplasia e se questa sia tuttora confinata alla ghiandola o già fuori dalla ghiandola. Circa il cosa fare e il dove fare, è già meno complicato. Personalmente, mi orienterei verso una chirurgia, meglio se robotica; e, visto che nel lobo dx -mi pare di capire da quanto lei scrive- non c’è evidenza di malattia, farei una chirurgia possibilmente anche “conservativa” dei nervi, ovviamente se c’è uno spazio per fare ciò.
Vista la situazione, non mi pare proprio che lei sia un candidato ideale alla sorveglianza attiva. Circa eventuali terapie future: dipende dal risultato dell’esame istologico sul pezzo operatorio.
Sul dove: qui a Padova, siamo attrezzati per ogni tipo di approccio …
Fin da ora, può contare sulla nostra disponibiltà.
Cordiali saluti,
Filiberto Zattoni