cerotto nitroglicerina transdermico

    DOMANDA

    Buongiorno,mio padre ultra-anziano necessita del cerotto in oggetto,avendo avuto in passato un episodio di angina acuta, con ricovero in terapia intensiva, e un leggero ictus che gli ha lasciato una plegia nelle dita della mano destra.So che il cerotto dovrebbe essere rimosso alla sera e rimesso al mattino ma vorrei lasciarlo anche di notte,ammesso che stimoli la circolazione nelle coronarie.Inoltre dà tranquillità a lui e a me che l’assisto a tempo pieno.Cosa mi consiglia? E come debbo regolarmi per il dosaggio? Grazie e cordiali saluti

    RISPOSTA

    Il cerotto transdermico di nitroglicerina può essere utile nella terapia della cardiopatia ischemica e dell’insufficienza cardiaca. Agisce riducendo il ritorno venoso al cuore, per una azione di vasodilatazione venosa, e la pressione arteriosa, ridicendo così il lavoro e la richiesta di ossigeno del cuore. Può anche avere un’azione di vasodilatazione coronarica. Se si lascia applicato in continuo dà tolleranza ossia si riduce il suo effetto terapeutico. Per questo motivo si attua la finestra terapeutica, cioè il cerotto si lascia applicato per 12 fino a 18 ore e rimosso per almeno sei ore.