Cervicalgia persistente anche dopo il trattamento

    DOMANDA

    Ho eseguito sedute fisioterapiche di rpg per ernia cervicale e cefalea tensiva, controllando che la fisioterapista scelta fosse un operatore certificato dall’associazione per paura di cadere in mani sbagliate; dopo tre sedute in cui si è lavorato soprattutto per mal di testa alla cervicale alta con trazioni esercizi occhi e mandibola fatti dal fisioterapista la situazione è addirittura peggiorata con dolori comparsi in altre aree cranio etc Può succedere che ci siano peggioramenti iniziali, è meglio smettere perchè risposta è individuale? Ho molta paura di aver fatto più danni
    Grazie

    RISPOSTA

    Per il risolvere il problema occorre che al più presto lei impari e faccia quotidianamente tutto quello che serve per ridurre il suo dolore; glielo descrivo brevemente.
    Informazione: deve conoscere la sua colonna vertebrale, in particolare le sue benefiche curve fisiologiche. Per stare bene deve imparare a mantenere le benefiche lordosi lombare e cervicale nelle posture, nei movimenti, negli sforzi, nelle attività sportive e nel riposo.
    Riposo notturno: deve dormire in posizione supina (sul dorso) con un cuscino della giusta altezza in modo che la direzione del suo sguardo sia verticale verso il soffitto.
    Lavoro: se lavora seduta utilizzi una sedia ergonomica dotata di supporto lombare e cerchi di lavorare mantenendo le lordosi, lombare e cervicale.
    Tempo libero: deve imparare a fare anche i più semplici movimenti quotidiani come lavarsi e vestirsi senza curvare la schiena né il collo.
    Sport: Faccia tutti i giorni una lunga passeggiata a passo svelto. Camminare per lei è il miglior esercizio perché la colonna assume le sua curve fisiologiche, meglio se senza borsa in modo da poter oscillare liberamente gli arti superiori; tale oscillazione è molto utile per eliminare la tensione alle spalle. Cammini almeno mezz’ora al giorno, meglio se riesce per un’ora, con dei bei respiri lenti e profondi.
    Esercizi di ginnastica: normalmente, in presenza di ernia del disco cervicale, occorre eseguire tutti i giorni ogni 2 ore, finché la cervicalgia non passa, gli esercizi che rilassano la colonna cervicale in estensione. Inoltre, il suo programma di lavoro personalizzato deve comprendere gli esercizi utili per imparare a usare correttamente la colonna vertebrale nelle posizioni e nei movimenti quotidiani.
    Il programma continua con gli esercizi di controllo del respiro: essi permettono di neutralizzare la conseguenza principale dell’ansia e dello stress: il blocco respiratorio. Infatti, la prima modificazione che avviene in noi quando siamo in ansia è a livello del respiro: esso diventa breve, superficiale e affannoso. Attraverso il controllo del respiro è possibile ridurre l’ansia, la tensione e le loro conseguenze negative sulle spalle e sul collo.
    Cordiali saluti
    Benedetto Toso