DOMANDA
Buongiorno, ho 33 anni e a dicembre ho subito un leggero tamponamento a cui ho dato poco peso.
Un mese dopo ho avuto i primi forti dolori al braccio, a partire dal nervo radiale, fino alla mano.
A seguito di sedute osteopatiche in cui ho sbloccato delle situazioni di rigidità dorsale, ho cominciato ad avvertire dolori bilaterali, oltre che alle braccia, anche a scapole (e tra di esse), spalle e clavicole.
RM cervicale riporta protrusioni discali circonferenziali di modesta entità tra C4-C5 e C5-C6, con atteggiamento rettilineizzato del rachide cervicale.
Siamo a luglio e sono sempre più convinto che si sia trattato del colpo di frusta.
Ad oggi, fatto salvo saltuari periodi di pochi giorni, soffro ancora di tutti i dolori di cui sopra, e non ho ancora trovato una terapia che mi faccia sperare in un miglioramento.
Mi sono imbattuto in una sua relazione online e avendola trovata molto ferrata in materia, desidero una sua opinione in merito, se non addirittura una visita specialistica.
RISPOSTA
Gentile Signore.
Anche tamponamenti di lieve entità possono determinare l’insorgenza di sindromi dolorose cervicali o dorsali.
Le cause del dolore sono poi numerose e non individuabili senza una visita specialistica.
Una delle cause più frequenti è la comparsa di una sindrome delle faccette articolari a livello cervicale, la quale può dare un dolore irradiato all’arto superiore e tra le scapole.
Però può comparire anche una sindrome fibromialgica post-traumatica, con conseguente sintomatologia molto simile.
Per tale ragione, credo sia necessario che si rivolga al centro di riabilitazione della città nella quale vive, dove troverà sicuramente la risposta ai suoi dubbi ed un trattamento efficace per il suo problema.
Cordiali saluti
Dott. Vincenzo Rucco