DOMANDA
Salve sono una ragazza di 19 anni, le scrivo perchè ho un sogno che mi perseguita da circa un anno. Le spiego sogno di aspettare un bambino e considerando la mia giovane età e per paura dei miei genitori,decido di abortire. Questo è il sogno che mi perseguita da un bel pò. Ma ultimamente ho sognato di aspettare due gemelle, e anche stavolta decido di abortire e in più ho sognato lo studio dove stava per avvenire l’aborto e mi veniva spiegato il procedimento,e li sogno finisce. Stavolta non ho deciso di abortire per paura di una reazione dei miei genitori, ma perchè non me la sentivo di prendermi una responsabilità cosi grande, considerando la mia età. La cosa che mi lascia un pò perplessa è che non oserei mai fare una cosa del genere, sono contraria all’aborto. La ringrazio per la sua disponibilità. A presto
RISPOSTA
Gentile lettrice,
secondo il professor Franco Fornari, illustre psicoanalista italiano, e studioso insigne del linguaggio onirico, le immagini fondamentali che albergano nell’inconscio, rimandano tutte ad un nucleo basilare denominato parto-nascita. Si tratta di un motivo ricorrente caratterizzato dalla metafora fondamentale della nascita del bambino e dal pericolo di una sua perdita. L’aborto rappresenta, quindi, la dimensione più nascosta di una catastrofe psichica, nella quale la nascita del bambino, intesa quale nascita della stessa mente, è in grave pericolo. Il suo sogno ricorrente si ritrova spesso nelle dinamiche tardo-adolescenziali quando vi è l’attivarsi di un processo di separazione tra universo familiare e universo sociale. E’ proprio in quell’età che i giovani percepiscono il mondo sociale come un universo di relazioni diverso da quello familiare. Il passaggio dal ‘mondo naturale familiare’ al ‘mondo culturale sociale’ è inevitabilmente drammatico. Nel suo sogno l’aborto rappresenta il pericolo di questo passaggio, mentre l’aspettare un bambino rimanda a nascere in lei di una nuova prospettiva psicologica, caratterizzata dalla capacità di relazionarsi nel sociale. Il pericolo è quindi l’evitamento di questo passaggio .Secondo il grande antropologo italiano Ernesto De Martino, le immagini catastrofiche oniriche degli adolescenti rimandano quindi al problema di “diventare grandi” in un mondo attuale, in cui questi fondamentali passaggi esistenziali non sono supportati da riti iniziatici. Il problema centrale della transizione suddetta è che nella trasformazione sono coinvolti sia i nostri aspetti costruttivi che quelli distruttivi. Nel suo sogno l’icona delle due gemelle potrebbe rimandare al tema immaginario del Doppio e cioè degli aspetti nascosti della nostra personalità. In ultima analisi, ogni trasformazione è particolarmente dolorosa poiché implica necessariamente un confronto con il doppio e una sua integrazione nell’ambito della personalità.
Cordiali saluti