DOMANDA
buongiorno dottore,mia madre di 60 anni è stata operata per un adenocarcinoma del sigma infultrante l utero,con 20 linfonodi su 20 negativi a gennaio 2011 e 3 meta epatiche di max 18 mm,per le quali ha fatto 6 cicli di chemio con aggiunta di cetuximal,gli effetti collaterali sono stati enormi e indescrivibili,ma a novembre 2011 con l utima rmn si erano ridotte del 50 % e una era addirittura regredita totalmente cosi ha potuto fare una lobeectomia sinistra anatomica(II,III,IV segmento epatico).l istologico riporta: localizzazione epatica di adenocarcinoma nel contesto di area fibrosclerotica con calcificazioni e circostante infiltrato flogistico linfocitario,in entrambi i campioniin esame.mamma adesso è tornata ad una vita normale,sta molto bene.volevo il suo parere sulla diagnosi dell istologico e sulla possibilità di tenere mamma sottocontrollo con eco e markers mensili,rimandando un altra eventuale chemio in caso di peggioramento.
cordiali saluti e ringraziamenti
RISPOSTA
Gent.le Signora,
il trattamento cui è stata sottoposta sua mamma ha raggiunto l’obiettivo desiderato di ottenere una risposta patologica sulle metastasi epatiche che sono state poi asportate chirurgicamente in maniera completa. In questi casi la prognosi è relativamente buona. Il rischio di una recidiva soprattutto permane comunque e concordo sulla scelta di continuare con un follow-up stretto. Nel caso dovesse comparire una recidiva è poi indicato un trattamento chemioterapico o quando possibile asportare le nuove lesioni con buoni risultati. Restando a disposizione le invio cordiali saluti.