Chemioterapia e

    DOMANDA

    Gentile dott
    ho 36 anni e da circa un mese sono stata operata per un carcinoma duttale infiltrante G3 alla mammella destra senza linfonodi interessati e dovrò sottopormi a 4 cicli di chemioterapia adiuvante (ECX + taxotere).Ho già un bambino di 5 mesi ma in futuro vorrei poter pensare ad una seconda gravidanza, per questo motivo mi hanno consigliato di mettere a riposo le ovaie per tutta la durata della chemioterapia per cercare di preservarle dall’attacco dei farmaci, mi avevano parlato anche della conservazione degli ovociti che mi è stata però sconsigliata.
    Vorrei un suo consiglio in merito, principalmente su quale sarebbe la cosa migliore da fare e quante sono le probabilità di affrontare una gravidanza in futuro.
    Ringrazio cordialmente.

    RISPOSTA

    La terapia con LHRH analogo durante la chemioterapia “mette a riposo le ovaie” e riduce il rischio di amenorrea dopo la fine della chemioterapia. I dati non sono del tutto univoci, ma lo studio qualitativamente migliore è piuttosto convincente. Conviene comunque aspettare un tempo congruo dalla fine della chemioterapia, anche a seconda dello stato recettoriale, prima di programmare la gravidanza.