DOMANDA
All’eta’ di 80 anni, mio padre e’ stato sottoposto ad operazione chirurgica per l’asporazione di cellullule neoplastiche squamose.Dopo l’esito degli esami ematologici e clerance della creatinina si sarebbe valutato il tipo di CT. Per valori legati alla clerance (41) hanno optato per la seguente terapia: Navelbine+ Germitabina ridotto del 30% a cadenza quindicinale per tre cicli almeno.
Ha la funzione cardiaca compromessa F.E. 37%.
Anche se sono fiduciosa dell’equipe della Chirurgia Toracica del Policlinico di Bari, dove è
stato operato, Unità diretta dal Prof. Michele Loizzi, vorrei sapere da Lei se è valido il
percorso che mio padre sta per intraprendere.
Sarà curato nella stessa U.O. di Chirurgia Toracica.
Vorrei sottolineare che mio padre ha reagito bene all’operazione. Già dopo un mese ha ripreso l’uso della sua autovettura e conoscendolo bene so che reagirà bene alla terapia in quanto ha una grande forza di volontà.
Attendo Sue ringraziandoLa anticipatamente.
Chiara
RISPOSTA
Cara Lettrice il fatto che papà dopo un mese ha ripreso in pieno la sua attività significa che i medici hanno operato in scienza e coscienza. Un affettuoso augurio a lei e al suo papà
Umberto Veronesi