chemioterpia con Caelix

    DOMANDA

    Sono una paziente di 48 anni operata il 14 febbraio 2011 di tumore al seno: “Tumorectomia infero-esterna mammella sinistra ed a biopsia infonodo sentinella ascellare omolaterale, in quanto affetta da Carcinoma Duttale Infiltrante G2 (margini indenni) in stadio pT1b (nodulo di 8×7 mm.) NO (linfonodo sentinellae n.° 2 linfonodi non sentinella tutti negativi per metastasi), Recettore Estrogeno positivo 70%, Recettore Progesterone positivo 60%, Ki 67:30%, HER2 assente. Terapia consigliata:

    1) chemioterapia adiuvante;

    2) ormonoterapia adiuvante con analogo + Tamoxifene;

    3) radioterapia complementare sulla ghiandola mammaria residua e boost sul letto chirurgico (posizionate clips in titanio)”.

    La mia domanda è questa: Posso utilizzare la nuova chemioterapia a base di CAELYX per limitare gli effetti collaterali? e dove si trova il centro più vicino alla mia residenza, Messina?

    Disponibile a spostamenti. Grazie.

    RISPOSTA

    Gent.ma Signora,

    Non so che tipo di chemioterapia adiuvante le è stata proposta per cui ho qualche difficoltà a risponderle. In Italia comunque Caelix non ha nemmeno l’indicazione registrativa per la terapia adiuvante del tumore mammario. Se ha perplessità sulla terapia che le è stata proposta e sui suoi effetti collaterali ne parli con gli Specialisti che la seguono che sapranno ascoltarla e scegliere la terapia migliore insieme a lei.

    Per quanto riguarda poi le strutture oncologiche più vicine alla sua residenza c’è un Centro di Oncologia al Policlinico Universitario di Messina e un Centro di Oncologia all’Ospedale San Vincenzo di Taormina.

    I miei migliori auguri

    Dr.ssa Gabriella Farina