DOMANDA
Buongiorno dottoressa, ho mio figlio di 14 anni che soffre di attacchi di panico gli è successo per due periodi l’anno scorso e quest’anno poi con le sedute dallo psicologo passa. Siccome dovremmo prendere l’aereo come può reagire secondo lei uno che soffre di questa cosa?Lui dice di essere pronto ad affrontare questa sfida, ma ho paura io non sapendo come può reagire all’interno durante il volo. Penso che le cose vanno affrontate nella vita e non rimanere con delle paure!Lei cosa ne pensa è d’accordo sul provare o aspettare che cresca e questa esperienza farla più in là? La ringrazio tanto!
RISPOSTA
Gentile Signora, credo che le sue preoccupazioni riguardo al viaggio aereo di suo figlio siano eccessive. Infatti, come lei mi dice, il ragazzo è seguito da uno psicologo e questo è già molto importante e per lui rassicurante. Inoltre il ragazzo stesso ha esplicitato di voler affrontare la prova e questo è sicuramente un segno positivo e indica la sua capacità di affrontare le paure. Infatti nel disturbo di panico, ciò che va accuratamente evitato è proprio l’evitamento: evitare di evitare. Questo significa che ,anche da un punto di vista terapeutico, occorre affrontare le proprie paure per superarle. Auguro alei e suo figlio un sereno viaggio