Chiarimenti su diagnosi SPET

    DOMANDA

    Gent.ma D.ssa
    sono un uomo di 66 anni ed a Gennaio 2016 causa stenosi sul tratto distale del TC (20/) , stenosi subcritica (60/) sul tratto ostiale di arteria interventricolare anteriore e breve stenosi subcritica (60/) su arteria circonflessa, mi venivano impiantato degli stent DES su TC-IVA e IVA prossimale con buon risultato angiografico finale. A 7 mesi dall’intervento come da prassi ho eseguito una SPET a riposo e da sforzo con la seguente conclusione: piccolo difetto fisso di perfusione alla parete inferiore-basale del VS con modesta ischemia residua perilesionale in inferiore-media ed in infero-settale basale.
    Poiché per me è Arabo ed il mio cardiologo mi ha semplicemente detto che devo stare tranquillo in quanto non si tratta di nulla di che, volevo il suo parere sulla diagnosi dell,esame ed eventualmente qualche suggerimento sul da farsi in quanto non è che sia molto tranquillo. La ringrazio x la sua disponibilità.
    Cordiali saluti.

    RISPOSTA

    Buongiorno, il risultato della scintigrafia evidenzia che c’è stato un piccolo danno ischemico permanete (necrosi) della zona inferiore del ventricolo sinistro e che attorno a questa area c’è una zona altrettanto piccola di sofferenza ischemica che potrebbe essere meritevole di correzione.

    Avendo da poco effettuato un trattamento di rivascolarizzazione attenderei a prendere decisioni di tio inteventistico (coronarografia) ma adeguerei solo la terapia, ripetendo dopo un paio di mesi un ecocardiogramma da stress (non una SPET x evitare di assumere altre dosi di radiazioni).

    Rimango a sua disposizioni per eventuali ulteriori chiarimenti e le auguro una buona giornata,

    Dr.ssa Giampaola Guido