DOMANDA
Buongiorno,sono mamma di una bimba di 6 anni e mezzo che più o meno da quando aveva 6 mesi ha cominciato atti masturbatori.A 4 anni la filmo e porto il video a vedere alla pediatra che mi tranquillizza spiegandomi cos’era e mi consiglia di sentire una psicomotricista.Così faccio e dopo un periodo di osservazione ci spiega che è una ricerca di affetto(succhia il pollice)e quando non pùò farlo cerca un’alternativa,la masturbazione.Ci ha consigliato di giocare molto con lei e di aiutarla a scaricare la tensione con lo sport.Così abbiamo provato io e mio marito..ma all’ingresso della scuola le maestre mi dicono che spesso lo fa in classe e si distrae.Noi non sappiamo come aiutarla,la psicomotricista ci ha detto che maturando sarebbe passato ma quando?E’ il caso veramente di aspettare o di sentire uno psicologo?grazie mille anticipato!Michela,mamma di Jennifer
RISPOSTA
Gentile signora, sua figlia si è abituata fin da piccola a trovare piacere e consolazione nella masturbazione. Il vero problema è che lo faccia in classe. Bisogna cercare di spezzare questa abitudine. Si può cercare di intervenire su più fronti. Dovrebbe fare giochi di movimento (correre, bicicletta, pattini a rotelle, giochi con altri bambini all’aperto) tutti i giorni. I giochi di movimento forniscono forme di piacere e di gratificazione alternative alla masturbazione. Evitare che stia a lungo davanti alla tv: l’inattività favorisce la masturbazione. Dirle chiaramente che quella cosa in classe “non si può fare”, chiedere alle maestre di intervenire dolcemente ma con fermezza quando si accorgono che si masturba, in due modi: dicendole chiaramente che in classe non si fa e se è possibile affidandole una attività da svolgere con entrambe le mani. Anche in casa cercate di tenerla impegnata in lavoretti o attività pratiche: insegnatele a fare la maglia o a cucire, ad apparecchiare e sparecchiare ecc.. Anche queste attività forniscono una forma di gratificazione alternativa, sopratutto se voi poi lodate il lavoro che ha fatto. aof