DOMANDA
Gentile dottore, ho subito 15 mesi fa l’asportazione di un nevo alla pianta del piede. L’intervento, effettuato al “Istituto per la cura dei tumori, Pascale di Napoli” ha avuto un decorso del tutto normale e il nevo al successivo esame istologico si è rivelato innocuo. Purtroppo però da quel giorno accuso dei fastidi (che con alcune calzature diventano dolori) alla deambulazione in quanto laddove il chiruro praticò l’incisione si è ben presto formato un tessuto molto duro che al tatto è simile ad una piccola pallina. Preciso che la cicatrice sporge solo lievemente dalla superfice cutanea e che la sensazione è quella di avere “un lenticchia” nel piede.
Che tipo di trattamento è ipotizzabile per la risoluzione del mio problema? E’ un problema dermatologico o dovrei invece rivolgermi ad un chirurgo?
La ringrazio per la risposta.
RISPOSTA
Gentile lettore,
Le cicatrici plantari risultano particolarmente fastidiose e talvolta molto dolorose se insorgono in zona di appoggio.Premettendo che è bene valutare ogni singolo quadro clinico, in linea generale si possono consigliare trattamenti locali in grado di “ammorbidire” la cicatrice, come cerotti a base di cortisonici localizzati, preparati che ammorbidiscono le cicatrici o ,anche se dolorose, infiltrazioni localizzate di cortisonici.ha fatto rivalutare la cicatrice dal chirurgo che l’ha operata?sono sicuro che potrà darle validi consigli sul trattamento.
Cordiali saluti
Dr Andrea Romani