DOMANDA
Buongiorno.
Allo scopo di prevenire cistiti ricorrenti, un medico mi ha consigliato tisana di lapacho per 3/4 mesi ( 1 litro al giorno).
In caso di sintomi di cistite, mi consiglia Colostro Noni (Guna) e Uromap (ayurveda). L’unico farmaco che assumo quotidianamente
e’ raloxifene e vitamina dibase per osteoporosi. Possono esserci effetti collaterali o interazioni fra i prodotti suddetti, oppure posso
assumerli con tranquillita’ ?
Grazie e buon lavoro
RISPOSTA
Gentilissima Signora,
le rispondo con piacere non potendo però entrare nel merito del consiglio del medico che penso abbia eseguito la prescrizione su basi cliniche diverse dalla fitoterapia occidentale dal momento che questa non è suffragata da nessuna evidenza clinica di stampo farmacologico classico.
Ritengo invece opportuno dirle che la medicina ufficiale ha nella fitoterapia un’importante risorsa per la cura delle cistiti ricorrenti e in particolare si utilizza l’estratto secco di cranberry (Vaccinium macrocarpon) titolato almeno al 30% in proantocianidine e con dosaggio giornaliero equivalente almeno a 72 mg di proantocianidine di tipo A. Questi principi attivi inibiscono l’adesione batterica alle pareti della vescica e quindi evitano la reinfezioni.
Il trattamento razionale della cistite ricorrente, secondo le linee guida internazionali, prevede un ciclo antibiotico con fluorochinoloni a cui può associare da subito per poi proseguire per 8 settimane il trattamento con cranberry.
La saluto cordialmente.
Marco Biagi