DOMANDA
Gentile dottore, le avevo già scritto recentemente ma non ho avuto risposta, quindi ci riprovo: sono una donna di 60 anni e peso 60 chili, mi capita di frequente di uscire a cena con gli amici e in quelle occasioni (a casa non assumo alcolici) bevo un paio di bicchieri di vino e dopo cena una grappa. Ritiene, anche se la risposta è soggettiva, che tale quantità potrebbe rendermi positiva all’ alcol test? In questo caso l’ assunzione di 2 cp di Etisorb a inizio serata potrebbero oltre, a quanto si dice, mantenere la mia lucidità (cosa principale per non mettere a rischio nessuno) far scendere anche l’ etilometro? Spero questa volta in una sua risposta, grazie.
RISPOSTA
Buongiorno. In rete vi sono numerose indicazioni su come calcolarein modo preciso il tasso relativo all’alcol test inserendo le informazioni necessarie (ad esempio altezza). Poichè il tasso raggiunge un picco dopo circa un’ora e poi inizia a scendere (in genere in circa sette ore si normalizza), se lei si mette alla guida dopo un’ora circa avere assunto le quantità indicate, il tasso sarebbe intorno a 0.91 g/l, nettamente superiore a quanto consentito (0.5) e, limiterebbe notevolmente le sue capacità attentive e di reazione. Sarebbe pesantemente sanzionato dal codice della strada. Se ipotizziamo solo i due bicchieri di vino ( a12° gradi per esempio), andremmo comunque sopra il limite, anche se naturalmente in modo meno accentuato e con conseguenze fisiologiche minori; anche le conseguenze ‘legali’ sarebbero minori ma presenti.
Rispetto al ‘famoso’ Etisorb da lei indicato, vi sono studi molto relativi poichè – non essendo riconosciuto come farmaco, non è sottoposto a controlli rigorosi; ciò implica che i dati sono molto variabili. La cosa più importante – per la sua sicurezza e quella di altri – è di evitare di mettersi alla guida dopo aver assunto alcolici, senza calcoli complessi e senza ‘trucchi’ non sicuri e quindi non affidabili. Un bicchiere dovrebbe essere il limite…
cordiali saluti