DOMANDA
Salve,
sno una ragazza che soffre di binge eating ed il mio psichiatra mi ha prescritto una terapia con Cipralex in gocce. Leggendo il foglietto illustrativo, ho visto che tra gli effetti c’è l’aumento di peso… se solo dovessi aumentare non so come starei, dato che è l’oggetto della mia ossessione. Ero momentaneamente guarita dal binge eating nei mesi in cui ho seguito seriamente una dieta prescrittami dall’endocrinologo ( in quanto a causa all’alimentazione incontrollata costituita da dolci, dolci e dolci mi sono procurata un’insulino-resistenza, con avvento di ovaio policistico e segni di irsutismo che hanno portato la mia autostima a scomparire), La dieta, sebbene ristretta, insieme alla metformina, mi ha portato alla rinascita psico-fisica,che forse era solo apparente, e a scendere da 74 chili ai 63 ed in breve tempo, perché iniziai ad avere una fobia dei carboidrati che mi portava ad evitare anche pane e pasta. Una volta piansi perché le mie amiche volevano portarmi in pizzeria e so che è patetico. Ma alla fine dell’estate sono ricaduta, ho ricominciato ad avere fame incessante di dolce di nuovo e ho ripreso qualche chilo. Su internet ho letto che ai soggetti col binge eating oppure bulimia nervosa danno il Prozac. Che differenza c’è tra la fluoxetina e la molecola di cui invece è fatto il cipralex? Mi aiuterà il Cipralex ugualmente? O sarebbe meglio il prozac? Ho paura di ingrassare, io voglio guarire, se continuo col binge eating nulla si metterà a posto.
RISPOSTA
Getile Sig.na,
La terapia del BED si compone di una farmacoterapia associata alla terapia comportamentale.
I due farmaci da Lei citati appartengono alla stessa famiglia, antiserotoninergici, e sono praticamente equivalenti.
Continui il trattamento.
Distinti saluti
Dott. L.E. Zappa