DOMANDA
Buongiorno dott.ssa Sommariva,
sono una ragazza di 29 anni e prima di maggio 2014 non ho mai avuto la cistite. A maggio ho avuto una cistite emorragica curata con Monuril. Ad agosto mi ritorna la cistite emorragica e prendo di nuovo Monuril ma dopo una settimana si ripresenta ancora più forte, con dolori alla schiena lato destro. Ho eseguito urinocoltura con antibiogramma ed il risultato è stato: Escherichia coli > 100.000 Dato che nell’attesa del referto mi era stato prescritto Unidrox 600 mg da prendere una volta al giorno, il medico mi ha fatto continuare con quello per 12 giorni anche se non era presente tra la lista degli antibiotici presente sul referto. Cura terminata una settimana fa. Fatto ecografia addome completo e risultava tutto nella norma. Adesso a parte un lieve bruciore che a volte sento alla vagina in generale non ho altri sintomi. Ho letto di tante donne che dicono che dopo il primo episodio, della cistite non ci si libera più e che diventa negli anni sempre più aggressiva. Ho il terrore delle recidive. Vorrei per favore un Suo consulto in merito alla terapia effettuata e se è necessario fare qualcosa ancora per non incorrere in altri episodi. Potrebbe indicarmi anche come posso prenotare una visita con lei?
La ringrazio infinitamente
Cordiali saluti
RISPOSTA
Gentil.ma,direi che curare la cistite sempre con antibiotico in assenza di febbre è il modo migliore per cronicizzarla.
Dunque mentre le consiglio di ricorrere ad uno specialista per eseguire esami di valutazione funzionali vescicali,utilizzi del D-mannosio associato a probiotici che migliorino lo stato intestinale perchè solo da lì provengono i batteri.
Cordialità