DOMANDA
Spett. Dr. Sommariva, da tempo soffro di cistite ricorrente causa patologia Paraplegia da trauma, però le cistiti in passato si presentavano con frequenza mensile e anche piu raramente mentre ora anche dopo aver preso diversi tipi di antibiotici che risultano sensibili con l’antibiogramma, anche se durante l’assunzione le urine tornano limpidissime, però dopo soli due giorni dalla sospensione dell’antibiotico la cistite si ripresenta con urine torbide e malessere generale ed il batterio responsabile è sempre KLEBSIELLA PNEUMONIAE. Sto prendendo come da lei consigliato precedentemente: probiotici tipo Enterolactis duo da assumere 2 buste die associandolo ad Acronelle 2 cp die (mattino e sera), D mannosio Melura 2 buste die. Nitrofurantoina 50 mg die, acido ialuronico in compresse Ialuril soft gels 2 cp die. Come è possibile una cosa del genere e come mai non riesco a debellare questo batterio nonostante sia sensibile agli antibiotici presi? Cosa mi consiglia di fare? Premetto che all’esame ecografico di reni, vescica, prostata non risulta nulla di rilevante. Grazie per una sua eventuale risposta e consiglio in merito!!
RISPOSTA
Gent. buonasera.
E’ possibile la persistenza di germi aggressivi per diversi motivi legati alla patologia neurologica come ad esempio la difficoltà ad una corretta evacuazione e a tale proposito suggerirei l’idrocolonterapia per svuotare bene l’intestino ed eliminare una buona quota di germi. Inoltre occorre valutare con un esame urovideodinamico l’assetto vescicale e naturalmente è fondamentale un corretto cateterismo senza sovradistensioni vescicali. La terapia in corso è da proseguire perchè una vescica neurologica necessita di protezione assidua.
Cordiali saluti