cistite in gravidanza

    DOMANDA

    Gentile dottore,
    volevo chiederle un consiglio in merito alla mia situazione.
    Soffro di cistite da più di un anno. Attualmente sono alla 14° settimana di gravidanza e già dopo qualche giorno dal concepimento ho assunto un antibiotico per quest’ultima (Ciproxin 500), senza risultati.
    Una volta scoperto di aspettare un bambino, ho eseguito una nuova urino cultura nella quale sono risultata positiva, per l’ennesima volta, all’ e.coli.
    A questo punto il mio ginecologo mi ha consigliato di attendere fino alla 15° settimana (visto anche che i disturbo non era particolarmente fastidioso) e poi assumere il farmaco neo-furadantin, in considerazione dei risultati dell’ antibiogramma.
    Dopo l’acquisto del farmaco però, ho letto il bugiardino e mi sono un po’ spaventata visto quello che scrivono, anche perchè, come sopra descritto, già all’inizio ho preso un farmaco sconsigliato (non sapendo di essere incinta).
    Unito al furadanin sempre il mio ginecologo mi consigliava di assumere il d-mannosio.
    Essendo che, la cistite, ormai divenuta cronica, non mi provoca grossi disagi a questo punto è il caso di dare più importanza alla buona salute del feto o diventerebbe pericoloso anche per lui non curarla?
    La ringrazio anticipatamente per la risposta e mi scuso per il disturbo.

    RISPOSTA

    gentile signora,
    non posso darle consigli specifici sul suo caso, anche perché non conosco bene la storia e non ho visto gli esami.
    in generale è opportuno curare le batteriurie (presenza di batteri nelle urine) perché possono degenerare in infezioni renali. è possibile che ci siano degli antibiotici efficaci e non controindicati.
    in ogni modo ascolti quello che dice il suo medico che ha chiara la situazione clinica.
    cordiali saluti
    pietro jacini