DOMANDA
Gentilissima dottoressa, le scrivo perchè è da più di due mesi che mi affligge la cistite: ho fatto un’ urinocultura l’11 di Novembre ed è risultato l’Escherichia Coli, curato con antibiotico e Ausilium…nonostante il bruciore sia scomparso, la frequenza nella minzione è ancora presente – dandomi sporadicamente un po’ di tregua, ad esempio due settimane fa ho avuto due giorni in cui sono stata discretamente – premetto che non ho dolori particolari, ma è presente solo la frequenza.
Non è il primo episodio di cistite ‘anomala’ nella mia vita: nel 2006 infatti, a seguito di una cistite che mi costringeva al bagno ogni mezz’ora , mi era stata diagnosticata la sindrome del pavimento pelvico, curata con xatral per 6 mesi e in seguito mai avuto un problema.
Nell’estate 2012 ho avuto un episodio simile a quello attuale sparito dopo 2 o 3 settimane circa da assunzione Ciproxin.
Mi sono rivolta a uno specialista un mese fa, e secondo lui la mia cistite è causata dall’intestino – sto prendendo probiotici – in quanto è da diversi mesi che ho ‘intestino un po’ in disordine (colon irritabile e feci molli). Potrebbe essere una cisitite interstiziale (che il mio medico esclude) o qualcos’altro? Ho anche fatto un’ecografia alla vescica ed è risultato un po’ di ristagno..attendo fiduciosa un suo gentile riscontro.
RISPOSTA
Gentil.ma condivido il parere del suo medico che non si tratti di Cistite interstiziale. Ricordo in merito che oggi la cistite interstiziale sta diventando da “rara” a diffusissima !! come diagnosi di incapacità a risolvere problemi vescicali /intestinali di altra natura.
Le infezioni sono legate solo a DISORDINI intestinali come colite spastica o stipsi e quindi per evitare le ricorrenze di cistite di deve trattare il colon con probiotici per mesi o anni fino a scomparsa dei sintomi.
Utile verificare anche dal punto di vista funzionale se la vescica si svuota correttamente con semplici esami funzionali.
Cordialità