DOMANDA
Buongiorno,
sono stata in cura presso l’ospedale di Magenta per circa un anno fino a gennaio 2014 per la cistite interstiziale che lei mi ha diagnosticato. Adesso che sono in attesa del mio secondo figlio ho sospeso le instillazioni vescicali con ialuril. Dopo i primi tre mesi di gravidanza di regressione dei sintomi, ora che sono al settimo mese, sono ritornati peggio di prima. Visto che la malattia era peggiorata enormemente dopo il primo parto spontaneo avuto 4 anni fa, lei mi ha consigliato vivamente , dopo la sospensione delle instillazioni, di fare il parto cesareo questa volta, ma il mio ginecologo ( e i suoi colleghi urologi di Varese) non sono per niente d’accordo, sostenendo che la cateterizzazione sia dannosa per la vescica. Non so quale decisione prendere… vorrei chiederle ulteriormente cosa ne pensa lei.
Grazie in anticipo per il suo consulto.
RISPOSTA
Gentil.ma Sign. Claudia,
è normale avvicinadosi il momento del parto per la pressione esercitata dall’utero.
Come le ho detto in gravidanza è meglio evitare molti prodotti.
può assumere Nitrofurantoina ad intervalli e D-mannosio ma Ialuril anche orale in gravidanza non è mai stato testato.
Per il parto è noto che i ginecologi si rifiutano per motivi che noi urologi non comprendiamo e se non trova un ginecologo che capisca realmente il danno perineale di un parto spontaneo non credo vi sia soluzione. E’ incredibile ma è così.
Un parto spontaneo è seguito dall’ostetrica e libera il ginecologo da impegni….
Si faccia scrivere il perchè del rifiuto così anch’io posso capire!
Cordialmente M.S