DOMANDA
Buongiorno professore,
sono ormai due anni che soffro di cistite emorragica e ad oggi non ho trovato una cura valida per uscirne.
Mi sono sottoposta a vari esami: esame urodinamico vescica, citologia urinaria, cistoscopia, ecografia vescica, ecografia renale e chi più ne ha più ne metta.
Ad oggi dopo un brevissimo periodi di pace (3 mesi), il risultato degli esami urine con relativo antibiogramma è sempre positivo per escherichia coli.
Ho assunto in questo lungo periodo più di dieci diversi antibiotici più vari integratori: uva ursina, ausilium d-mannosio,cranberry, un coktail perfetto dal quale non ho trovato giovamento.
Questa settimana dopo l’ultima visita dall’ennesimo urologo, mi è stata data la seguente terapia, neofuradantin 100 per sei mesi (assunto la sera), più instillazioni vescicali di ialuril, ieri mi sono sottoposta alla prima e mi è aumentato il bruciore…. Le chiedo se sia normale…. Tralaltro ho dovuto sospendere l’assunzione di neofuradantin la sera perchè si è manifestata l’orticaria. Il mio urologo è in ferie e non ho modo di contattarlo per chiedergli un farmaco sostitutivo, dovrò aspettare il suo ritorno ma mi chiedo se queste instillazioni si possano fare senza copertura antibiotica.
Ultima domanda, vorrei sapere se l’urologo potrebbe rilasciarmi un foglio sul quale si attesti il mio stato di salute, in modo tale da darlo al mio direttore per dimostrare la terapia che ho necessità di fare, qualora lui non voglia darmi la giornata. grazie
RISPOSTA
Gent.le sig.ra,
Le sconsiglio un cateterismo vescicale non urgente in corso di infezione urinaria. Assuma un antibiotico alternativo in base all’antibiogramma eseguito e una volta guarita l’infezione potrà iniziare le instillazioni con Iarulil.
Cordiali saluti