DOMANDA
Gentile Dott.ssa, sono un uomo di 49 anni . da circa 4 mesi presento forte bruciore e dolore in zona pelvica e anale, necessità di urinare spesso , ho fatto visita urologica che esclude problemi alla prostata, uricoltura negativa , esame citologico delle urine negativo, ecografia aeddome completo negativo, visita chirurgica negativa . Avevo già avuto qualche episodio negli anni di bruciore anche durante i rapporti ma di brevissima durata diciamo pure episodici. Mi rimane ancora risonanza magnetica alla colonna , io ho un’ernia contenuta in zona L5-S1 e poi altri esami più invasivi come uretrocistoscopia con strumento flessibile. Quello che volevo chiederete ,visto che questo problema sta influenzando negativamente la mia qualità di vita e l’urologo non mi ha prospettato alcun scenario ma dice che bisogna indagare a 360°, potrebbe questo quadro rientrare in una diagnosi di cistoscopia interstiziale ? o meglio cosa mi consiglierebbe in questa fase di indagine diagnostica per escluderla o includerla? Quali sono le eventuali cure per un paziente maschio? Leggevo che è molto importante anche il trattamento osteopatico ed in effetti ultimamente a livello addominale in zona pubica sono molto contratto. Mi scusi se sono stato prolisso ma volevo fornirle tutti gli elementi necessari . Attendo fiducioso una risposta. Grazie
RISPOSTA
Gentil.mo Sign.,
la cistite interstiziale nell’uomo si chiama prostatite abatterica e pertanto deve essere indagato il secreto prostatico per escludere batteri alivello di prostata e vie seminali. Utile dunque spermiocolture ripetute. Se il quadro corrisponde come nelle donne sono utili terapie con acido Ialuronico per via endovescicale con instillazioni del prodotto o per via orale in quanto ora disponiamo anche di questa somministrazione.
Se si tratta di dolore pelvico si riesce così ad ottenere un buon risultato associandolo pure a cure osteopatiche che correggono la statica pelvica se risulta compromessa.
Cordiali saluti,
Monica Sommariva