cistite interstiziale o altro?

    DOMANDA

    Egregio professore,sono una studentessa di 22 anni,ormai sono quasi quattro anni che soffro di questo problema,l’anno scorso il numero delle mie minzioni arrivavano a 30/35 volte al gg,il flusso della mia minzione è a intermittenze e spesso e volentieri si blocca causandomi fastidio.Ho eseguito una cistoscopia,rivelando che le pareti vescicali erano poco distese,ne ho eseguita un’altra in narcosi con idrodistenzione,rilevando delle “petecchie emorragiche”e dicendo che era c.i,ho fatto una cura con il “vesiker”,e mi sono sottoposta a 4 instillazioni di acido ialuronico quest’estate,e altre 3 a fine gennaio che ho dovuto interrompere a causa di perdite di sangue nell’urina subito dopo la terza instillazione,premetto che da queste cure non ho tratto nessun giovamente e adesso a fine minzione avverto fortissimi bruciori.Prendo constantemente il “pelvilen” con il quale trovo immediato sollievo,ma appena smetto di prenderlo torna tutto come prima.Premetto che le mie urine sono sempre negative,una volta ho contratto E.coli,ma per il resto è sempre tutto negativo,ho fatto un’ecografia renale,anch’essa nelle norma,rivelando solo una moderata dilatazione calicopielica al rene dx.Apparte una lieve intolleranza al latte da bambina e un’operazione all’appendicite,e adesso di candida recidiva,apparte questo sono sempre stata in ottima salute.Dopo l’ultima perdita di sangue mi è stato consigliato al pronto soccorso di ripetere l’urinocoltura dicendo che è una brutta cistite emorragica.Professore lei cosa ne pensa?che cosa ho??e sopratutto se mi sottopongo nuovamente a delle instillazioni potrei avere altre perdite di sangue??cosa posso fare per guarire?grazie per la sua cortese attenzione,aspetto sua risposta,distinti saluti.

    RISPOSTA

    Gentile Signora,
    la situazione da lei descritta è uno degli aspetti tipici della cistite interstiziale. Detto questo però va valutato il livello e la gravità di tale patologia. Pertanto, vista l’inefficacia dlle terapie finora effettuate, va rifatta una stadiazione del quadro vescicale presso un centro di riferimento di comprovata esperienza.
    Cordiali saluti
    Prof. Mauro Cervigni
    Direttore U.O.C. Urologia Ginecologica
    Direttore Centro di Riferimento Cistite Interstiziale
    Osp. S. Carlo-IDI
    Docente Scuole di Specializzazione
    Università Cattolica “Sacro Cuore”, Roma