cistite interstiziale si o no

    DOMANDA

    Gentilissima Dott.ssa, sono 8 anni che soffro di cistite ; faccio spesso l’ urinocoltura alcune volta evidenzia la presenza di batteri(Proteus myrabilis, o escherya Coli). Sono sta ta visitata da parecchi urologi che dopo aver ascoltato i miei disturbi , hanno steso la loro diagnosi: Cistite cronica aspecifica, altri Cistite ricorrente, infine mi è stata diagnosticata la cistite interstizuale.Ora a giorni dovrò sottopormi alla cistoscopia in narcosi, ho già fatto l’ esame urodinamico completo. Ho molti fastidi: bisogno continuo di urinare accompagnato da forte bruciore e anche dolore dopo ogni minzione, colon irritabile, dolore pelvico, fibromialgia e affaticamento cronico, lacrimazione oculare, e aumento lieve della creatinina e della uricemia. Inoltre a questi si aggiungono perdite maleodoranti e spesso fuga di urina spontanea. sono disperata, mi dica può essere secondo lei cistite interstiziale’? grazie

    RISPOSTA

    Gentil.ma Sign. la diagnosi di cistite interstiziale è una diagnosi di esclusione di ogni malattia che può mimare la malattia. Dunque occorrono molti esami,valutazioni fisiche e purtroppo nemmeno la cistoscopia in narcosi con biopsie è un esame di certezza. L’esperienza e l’ampia casistica sono gli aiuti preziosi per giungere ad una diagnosi il più corretto possibile.
    in ogni caso la prima regola è correggere l’intestino da malfunzionamenti in quanto anche in presenza di sindrome della vescica dolorosa è fondamentale un intestino non ammalato.
    se si tratta di tale malattia le cure oggi sono possibili ed efficaci.
    Utile visto il suo corteo di sintomi una visita anche reumatologica.
    Cordiali saluti,
    Monica Sommariva