DOMANDA
salve,volevo chiedere,mia mamma di 56 anni ha la cistite interstiziale curata con il fibrase 50 mg 2 cp 3 volte al di’,quercetina 500 mg 1 cp 2 volte al di’ e il laroxyl 10 gocce alla sera e dopo 4 mesi era migliorata molto e quindi il medico le ha detto di sospendere progressivamente la quercetina 500 mg nel giro di 1 mese,dopo 2-3 mesi e’ peggiorata,avvolte deve dopo aver urinato dopo pochissimo deve di nuovo urinare e avvolte ogni 2-3 ore,e quindi ha fatto la visita e il medico le ha prescritto di sostituire il laroxyl con il cymbalta 30 mg 1 cp al mattino per 10 giorni per 10 giorni poi 60 mg, perche’ il laroxyl le faceva alzare la pressione,provare a riprendere la quercetina 500 mg e se non migliora sostituirlo con il pelvilen forte 1 cp mattino e sera,siccome mia mamma prende gia’ tanti preferisce fare una terapia senza prendere farmaci,anche perche’ causano gli effetti indesiderati,puo’ curarsi con la terapia per uso locale senza prendere i farmaci?
la ringrazio
cordiali saluti
RISPOSTA
Se la patologia da cui è affetta sua madre è la cistite interstiziale, e se è presente esclusivamente quella (e non altre frequentemente associate quali l’ipertono del pavimento pelvico e la neuropatia del pudendo) si potrebbe provare la sola cura “locale”, cioè istillazioni endovescicali di vari farmaci.
Cordiali saluti
Francesco Pesce