Cistite persistente

    DOMANDA

    Buonasera Dottore, ho 30 anni e da 6 anni soffro di artrite. La malattia è stata curata fin da subito con il methotrexate, da allora ho cominciato ad avere problemi di cistite, sempre più frequenti fino ad agosto 2014, quando la cistite si presentava ogni due settimane. Prendendo frequentemente antibiotici ho cominciato ad avere problemi di candida durati un anno. Ora dal tampone non risulta più nulla. Il problema però della cistite persiste. Ho l’abitudine di bere circa 2 litri di acqua al giorno, in questo modo durante la giornata non ho nessun sintomo, tranne la mattina. Appena sveglia ho forte bruciore e non passa fin quando non comincio a bere, il bruciore lo percepisco verso l’esterno delle vie urinarie. Se un giorno bevo meno del solito i sintomi della mattina si fanno sentire durante tutto il giorno, sono dunque schiava dell’acqua. I sintomi si fermano al bruciore e a volte anche prurrito, non sento il bisogno di urinare spesso come in passato, questo mi capita solo quando ho la sensazione di freddo ai reni. Il monuril non mi aiuta, diversamente dal passato e i sintomi persistono. Da 7 mesi circa prendo il D mannosio da 500mg, 3 capsule la sera prima di dormire e 3 la mattina appena sveglia, da circa un mese insieme a queste capsule ho iniziato a prendere una compressa da 60 mg di bromelina, mattina e sera. Fermenti lattici Ida ogni giorno da un anno. Come sapone intimo uso Intimoil che alterno con la saugella verde. Per tre sere al termine di ogni ciclo, ovuli vaginali di acticand30. In questo anno ho fatto più volte l’urinocultura e a volte è risultata la presenza di escherichia coli ma altre nulla eppure il problema è persistente. Nella mia igiene intima ho l’abitudine di lavarmi prima davanti e poi dietro, con l’asciugamano che cambio spesso, asciugo sempre prima davanti e poi girandolo asciugo la parte dietro. Cerco di mangiare molta frutta e verdure e di indossare indumenti molto morbidi e slip di cotone bianco. Da un anno mi è stato anche cambiato il farmaco non prendo più il methotrexate ma la salazopirina, farmaco più leggero che incide meno sulle difese immunitarie. Cosa ne pensa Lei? Cosa posso fare per risolvere il problema della cistite che è molto fastidioso e spesso incide sulla mia vita quotidiana? La ringrazio molto per la Sua cortesia, distinti saluti.

    RISPOSTA

    buongiorno

    Ha descritto molto bene la sua situazione. Penso che le lunghe terapie da lei eseguite per artrite abbiano avuto un ruolo importante nel determinare la situazione attuale. Le terapie intraprese sono ugualmente condivisibili e forse hanno bisogno di un lungo tempo per ristabilire le difese della sua vescica.

    In più mi sento di consigliare una valutazione urodinamica per vedere se qualche alterazione nella capacità di svuotamento della sua vescica possa contribuire agli episodi di cistite

    Prof Alessandro Sciarra