Cistite resistente

    DOMANDA

    Salve,
    sono una ragazza di 27 anni, che da agosto 2013 ha continui problemi di cistite.
    Ad agosto 2013 ho avuto il primo evento di cistite in vacanza, ho sentito il mio medico mi ha prescritto monuril 2 buste per 2 giorni prima di andare a letto e un integratore a base di ribes come terapia da fare a lungo termine. Da agosto a ottobre ho avuto 6 volte la cistite, l’ultima volta mi è stato prescritto un’antibiotico con principio attivo cefalosporire. Per circa 8 mesi tutto bene, poi però ad agosto di quest’ anno si è ripresentato il problema.
    Ho effettuato pap test e tampone vaginale entrambi negativi, visità ginecologica nella norma.
    All’esame dell’urinocultura è emerso 1.000.000 di batteri escherichia coli, trattati con ciproxin da 500 per 10 giorni,(Fine Agosto 2014), adesso però si è ripresentato di nuovo il problema, può consigliarmi una terapia o ulteriori esami da effettuare per poter risolvere il problema?
    La ringrazio anticipatamente

    Cordiali Saluti

    RISPOSTA

    Gentil.ma Buongiorno,
    la cistite non si cura con dosi massicce di antibiotici che creano solo resistenze e la cronicizzano gravemente. Tanto meno con sostanze potenzialmente irritanti come ribes o mirtillo oggi caduti in disuso per riscontri negativi nella pratica clinica.
    Intanto i batteri sono solo di origine intestinale,lì vivono,si replicano e in virtù delle loro “zampette” possono uscire dal retto e andare in vagina e vescica creando danni.
    Quindi prima regorla curare l’intestino e vedere se vi sono patologie e di seguito studiare la vescica per valutare se funziona correttamente.
    Si affidi ad un centro urologico competente in questo settore ed eviti ogni antibiotico in assenza di febbre.
    Cordialità