DOMANDA
Gentile dott.Iacono,
Sono una donna di 58 anni e mi rivolgo a Lei per il problema di una cistite batterica da eschierichia coli e/o proteus che, ormai da tre anni,si ripresenta sempre appena inizia il caldo costringendomi a ricorrere alla cura antibiotica-di solito ciproxin 500mg 2 volte al dì,tenendo conto dell’antibiogramma_ Questa volta però, nonostante i 5 gg di ciproxin la cura non è andata a buon fine:infatti le colonie di escherichia sono solo passate da 1.000.000 a 700.000!:Anche gli esami delle urine si presentano alterate per la presenza di muco pus e albumina.A voltre tracce,a volte con valori marcati.Di questo fastidio ne soffrivo già allò’età di 30 anni,poi, dopo una cura con gentalyn fiale e fermenti lattici,ho goduto di un lungo periodo di benessere per quanto attiene le cistiti, mentre persiste da sempre il problema del colon irritabile con improvvise scariche di diarrea.Poichè da un’ecografia dell’addome completo mi è stata riscontrata la presenza di un calcolo di circa 13 mm appoggiato nel calice renale dx per il quale dovrò considerare il “bombardamento”,può essere anche la presenza di questo calcolo ad influenzare i disturbi urinari e le cistiti annuali? è vero che,fatta salvala cura antibiotica nel periodo acuto,può funzionare l’integratore monurelle o il D.mannosio?GRAZIE.annabella DA NAPOLI, .
RISPOSTA
Gent.le sig.ra,
Un solo episodio di cistite batterica all’anno in una donna di 58 anni rientra “nella norma” . In ogni caso, per prevenire questi fastidiosi episodi esistono delle regole da osservare che generalmente funzionano bene. Premesso che una volta che si sviluppa l’infezione batterica non abbiamo alternative all’uso dell’antibiotico mirato in base all’antibiogramma. Generalmente si tratta di E.Coli per cui molecole come la fosfomicina ( in monosomministrazione) o i chinolonici ( levofloxacina o ciprofloxacina) per almeno 7 giorni, solitamente debellano l’infezione. Detto ciò , passiamo alla prevenzione. La prima regola è’ tenere una funzione intestinale ben regolata ( attività quotidiana), evitando episodi di diarrea o di stitichezza. Allo scopo l’impiego di fibra e fermenti lattici potrebbe essere di aiuto. In associazione , l’uso di integratori a base di mirtillo ad alta concentrazione ( più di 1 gr./ die) può inibire l’attecchimento del Coli alla vescica. Infine, non dobbiamo mai dimenticarlo, bere almeno 2 litri di acqua al giorno, specialmente nei mesi caldi.
Cordiali saluti