citite

    DOMANDA

    Buongiorno dottore, sono una donna di 35 anni. Soffro di cistite con urinocoltura positiva a Escherichia Coli. I forti dolori pelvici e bruciore alla minzione si aggravano nel periodo ovulatorio. La fluttuazione ormonale può avere a che fare con il peggioramento dei sintomi? Sono inoltre allergica a penicilline e cefalosporine, pertanto sto facendo una cura omeopatica, che però non sortisce molti risultati. Cosa posso fare per alleviare i dolori? Ringrazio per il riscontro e porgo distinti saluti.

    RISPOSTA

    Gentile Signora,
    per alleviare la sintomatologia è fondamentale “in primis” eradicare l’ infezione da Escherichia Coli mediante una terapia antibiotica appropriata, che deve essere valutata e stabilita sulla base dell’ antibiogramma, dove sono indicati i principi attivi ( oltre alla penicillina e alle cefalosporine ) a cui il batterio responsabile dell’ infezione è sensibile.
    Sicuramente durante il periodo ovulatorio è possibile che i disturbi urinari peggiorino; valuti con il Suo medico la possibilità di assumere in caso di bisogno un antispastico urinario che riduca il bruciore durante la minzione e i disturbi ad essa correlati.
    Inoltre, è importante prevenire il rischio di recidive mediante un’ abbondante idratazione e l’ assunzione quotidiana di integratori alimentari a base di metionina ed estratto di mirtillo, che creano delle condizioni sfavorevoli allo sviluppo e proliferazione batterica a livello dell’ apparato urinario.
    Per completezza diagnostica, Le consiglio comunque di rivolgersi ad un Urologo e di sottoporsi ad una visita ginecologica ed ecografia per escludere altre cause di algie pelviche.
    Cordiali Saluti.