DOMANDA
Gent.isso Dott. Volpi da 4 mesi avverto i sintomi del citomegalovirus con febbricola quotidiana sui 37.1/37.2 a volte anche 37.5 Pochi giorni fa ho ripetuto le analisi e mi sembrano peggiori di quelle effettuate 2 mesi e mezzo fa cioè a metà settembre. Le riporto entrambe per avere un Suo parere al riguardo, per sapere se c’è un miglioramento o un peggioramento del CMV, cosa fare e quanto ancora aspettare per la risoluzione della malattia.
Analisi della metà di settembre: NEUTROFILI 40,90 (valore di riferimento %43-65)
LINFOCITI 51,70 (%20.50 – 45.50)
V.E.S. 27,0 (mm/ora 1-25)
antiCMV IGG 96 (AU/ml < 6 negativo; >=6 positivo)
antiCMV IGM positivo (<0.85 negativo; fra 0.85 e 1 Grayzone Ripetere; >1.0 positivo).
ANALISI della fine di novembre: NEUTROFILI 34.00 (valore di riferimento %43-65); LINFOCITI 56.30 (%20.50 – 45.50);
V.E.S. 23 (1-25)
GLOBULI ROSSI 4,15 (4.20-5.40 10^6/ul)
EMATOCRITO 35,67 (%37.0-47.0)
PIASTRINE 127,00 (10^3/ul 130.0-400.0)
antiCMV IGG 133 (Ul/ml < 6,0 negativo; >6,0 positivo) antiCMV IGM positivo (<0.85 negativo; fra 0.85 e 1,0 Grayzone Ripetere; >1.0 positivo).
Le ho riportato anche i valori dei globuli rossi, dell’ematocrito e delle piastrine che nelle prime analisi risultavano assolutamente nella norma mentre in queste ultime no (soprattutto per quanto riguarda le piastrine, il loro valore a metà settembre era addirittura il doppio di quello di ora cioè 260,00 (130.0-400.0)
Grazie mille per l’attenzione
Attendo una sua gentilissima risposta
RISPOSTA
Se ho ben capito lei presenta da 4 mesi una temperatura corporea aumentata che però non sembra neppure febbricola non superando i 37,5°C, e presenza di IgM per CMV con normalità di VES. Non è chiara la situazione neutrofili e linfociti, dal momento che non mi riporta il numero assoluto, per cui è possibile che siano pochi i neutrofili e non tanti i linfociti. Dato che le IgM per CMV possono permanere molto a lungo e positivizzarsi a seguito di riattivazione del virus, il quadro da lei presentatomi non è chiaro, mancando di molti elementi, compresi i sintomi oltre il rialzo termico.
Cordiali saluti
Prof Antonio Volpi