CITOMEGALOVIRUS

    DOMANDA

    salve dottore, sono un ragazo di 30 anni e per caso ho scoperto di avere degli altissimi valori di GGT 549, GPT 263, fosfatasi alcalina 204, LAD 599, bilirubina totale 1,0, AST (trans.GOT) 75, quindi è stato diagnosticato il virus di CMV con i seguanti risultati IgG (clia) 12,8 (neg<11;pos.>15 U/ml), IgM (clia) 11,35 (pos.>1,0), IgM (elfa) presenti. Le chiedo cortesemente di farmi quanta più chiarezza possibile in quanto dai miei medici ho ricevuto risposte assai banali e mi dicono di stare tranquillo che non è così grave. Preciso che queste analisi sono state fatte a gennaio 2015 (1 mese e mezzo fa) e i valori erano sensibilmente più bassi, le attuali invece sono quelle sopra descritte. Ora le chiedo:
    * valori così alti sono normali per il tipo di virus e possono danneggiare il fegato in qualche modo? se si dopo quanto?
    *per quanto tempo durerà il virus e questi valori ematici?
    *necessito di qualche terapia farmacologica o devo aspettare solamente che la fase acuta passi?
    *per quanto dovro sopportare la febbricola che mi sale la sera?
    *quanto pericoloso puo essere il virus nel mio caso visto che due anni fa mi hanno diagnosticato una lieve steatosi epatica?
    *ci sono farmaci pericolosi assunti in presenza del virus? es. tachipirina, ibuprofene ecc?

    Spero di non disturbarla troppo ma non ci dormo la notte, La ringrazio infinitamente in anticipo!!!

    RISPOSTA

    Purtroppo per una migliore definizione del caso mi manca qualche parametro. Comunque l’infezione primaria da CMV, può dare una epatite come quella da lei descritta. E’ una epatite che non cronicizza, per cui il fegato dopo qualche tempo ritorna alla normalità. Un modico rialzo della temperatura può durare anche mesi. I farmaci di cui lei richiede informazioni devono essere comunque presi nelle dosi consigliate per il più breve periodo di tempo possibile.
    Cordiali saluti
    Prof A Volpi