DOMANDA
Gentile dottore, ho sentito parlare di questi 2 prodotti: Climater e Climater Diet che dovrebbero alleggerire i disturbi della menopausa (vampate, aumento di peso, insonnia, nervosismo, depressione), ma entrambi contengono isoflavoni di soia sulla cui validità vi sono pareri contrastanti, in particolare per quanto riguarda il loro effetto sulla tiroide. I miei valori sono nella norma, ma ho da anni un noduletto benigno. Pensa che queste sostanze possano nuocere a questo nodulo? Gli isoflavoni sono veramente d’ aiuto? Per quanto tempo possono essere assunti? (consideri che i prodotti che ho citato non sono veri farmaci ma normali integratori. Grazie.
RISPOSTA
Gentile signora, per quanto riguarda gli isoflavoni sui sintomi climaterici Le confermo che i dati presenti in letteratura sono alquanto discordanti non tanto per gli effetti collaterali, che sono praticamente inesistenti ad eccezione di una riscontrata allergia a tali prodotti, quanto per la loro efficacia che in alcuni studi è esaltata, in altri è negata. Credo che sia opportuno iniziare un trattamento con gli isoflavoni solo sopo aver accertato di essere in buone condizioni di salute. Quindi, dopo aver accertato che tutti gli esami che vengono prescritti alle signore in peri-postmenopausa sono regolari, il trattamento può essere intrapreso e successivamente, sarà opportuno valutare individualmente la loro efficacia. Tenga conto che per ogni trattamento è necessario valutare anche l’effetto placebo, cioè quell’effetto che è presente anche se si è convinti di utilizzare qualcosa che ci è utile, ma in effetti è solo una sostanza inerte. In tutti gli studi scientifici di evidenza I (cioè quelli più attendibili perchè un gruppo di soggetti assume il farmaco o il composto in studio e l’altro gruppo il placebo, cioè il composto inerte, e nè lo sperimentatore nè il soggetto trattato sanno cosa sia il composto che si sta assumendo), l’efficacia di un qualsiasi prodotto deve essere confrontata con il placebo! Per quanto riguarda il problema di eventuali effetti colaterali sulla tiroide, gli studi condotti sinora non hanno dimostrato in soggetti eutiroidei, cioè con normale funzione tiroidea, alcun effetto nè negativo nè positivo. Tuttavia, in soggetti ipotiroidei che devono supplementare gli ormoni tiroidei, l’effetto degli isoflavoni si esplicherebbe con un ridotto assorbimento degli ormoni tiroidei supplementati, con necessità di aumento della dose di ormoni tiroidei necessari per sopperire la carenza tiroidea. Quindi, i risultati sono rassicuranti, anche in considerazione del fatto che chi ha un problema alla tiroide è sempre sotto controllo clinico. E’, comunque, fortemente raccomandata una dose sufficiente di assunzione giornaliera di iodio. Spero di aver risposto, almeno in parte, alle Sue richieste, cordiali saluti annampaoletti