DOMANDA
Salve,
mio fratello gemello (anni 32) è affetto da schizofrenia grave dall’età di 18 anni. Assume antipsicotici da svariati anni senza sostanziali miglioramenti, anzi con un netto peggioramento delle sue facoltà intellettive e con tutta una serie di effetti collaterali. Adesso ha cambiato psichiatra e quest’ultimo ha prescritto a mio fratello la Clozapina, dicendo che la sua schizofrenia è oramai cronica. Ci ha detto che all’inizio della terapia dovrà fare l’emocromo una volta alla settimana per il rischio di agranulocitosi. Vorrei capire meglio il rapporto rischio-beneficio di questa cura.
Distinti saluti
RISPOSTA
Gent.ma signora,
la Clozapina è senz’altro il farmaco di scelta per le schizofrenie resistenti. Con un attento monitoraggio dell’emocromo i benefici sovrastano i rischi.
Un caro saluto,
Filippo Bogetto