colangite

    DOMANDA

    Egregia Dott.ssa, le espongo il mio caso: a febbraio ho subito un intervento di colecistectomia seguito dalla complicanza della deiscenza del moncone cistico con conseguente raccolta di bile e peritonite. in seguito E.R.C.P.con pancreatite indotta. Dopo un mese di ricovero sono stato dimesso con una colangio risonanza che rilevava ancora una piccola raccolta di bile. i medici mi hanno assicurato che si sarebbe riassorbita. a distanza di due mesi ho comiciato ad accusare disturbi della digestione con eccessiva aerofagia e dolore gastrico. dopo sette mesi, laddove i medici non mi hanno fatto eseguire nessuna indagine approfondita, sono stato ricoverato d’urgenza per forti dolori e acidità gastrica, tremori e puntate febbrili di 39,5°.
    i medici ospedalieri mi hanno detto che si tratta di un infezione delle vie biliari causata dall’infettarsi della stessa raccolta di bile spiegata in precedenza. ora sono sottoposto a notevoli cure antibiotiche ma dopo due settimane di cure ho ancora forti dolori gastrici e puntate febbrili. ovviamente i valori epatici e dei glocìbuli bianchi sono schizzati alle stelle. ho poca fiducia nella equipe medica e vorrei da lei un consiglio sulla via giusta da seguire. nel ringraziarla per la sua disponbilità le porgo i miei più cordiali saluti.

    RISPOSTA

    Gentile Signora, il suo è un caso di colecistectomia con complicanze immediate e tardive che richiedono la gestione di esperti gastroenterologi-endoscopisti in regime di ricovero, per effettuare le procedure necessarie per la correzione della situazione settica con verosimile colangite che si è creata attualmente.