Colite spastica

    DOMANDA

    Salve dottore,
    sono un ragazzo di 35 anni e dal 2011 accuso ripetuti problemi di colite spastica. I disturbi si presentano in concomitanza di situazioni di forte stress e il mio lavoro purtroppo non rende le cose più semplici. I sintomi sono gli stessi di sempre: gonfiore addominale persistente e, nelle situazioni peggiori, qualche caso di forte dolore che scompare in seguito a defecazione. Sono stato più volte dal medico di famiglia e in un paio di circostanze ho consultato un esperto gastroenterologo ma senza effettuare esami particolari. Secondo lei è il caso di andare più a fondo?
    Grazie per la cortese attenzione.
    Mustafa

    RISPOSTA

    A quanto ho capito lei soffre dal 2011 della stessa sintomatologia: olori addominali che scompaiono con la defecazione e meteorismo (gonfiore). Se i sintomi sono sempre eguali da 3 anni a questa parte è non c’è familiarità per malattie importanti, si può ragionevolmente ipotizzare che si tratta di un colon irritabile cioè di una patologia funzionale (senza lesioni organiche). Può per essere più sicuro effettuare una ricerca el sangue occulto nelle feci; se dovesse essere positivo si può eseguire una colonscopia ma in caso contrario non ha senso effettuare un esame invasivo che è gravato da una percentuale (benché minima) di complicanze.
    La terapia in questi casi si basa prima di tutto sull’alimentazione corretta. Non faccia abusi di verdure e cibi integrali che sono produttori di gas, eventualmente sostituisca le fibre (necessarie) delle verdure con una fibra liquida senza cellulosa (la Bene Fibra) per esempio. Aggiunga ancora qualche farmaco che inibisca la produzione di gas (a base di alfa e beta galattosidasi e finocchio) e qualche regolatore della motilità intestinale.
    Ovviamente i miei consigli devono essere confrontati con quelli del medico curante, i consulti a distanza sono sempre da prendere con una certa cautela.