DOMANDA
Ad aprile, in segito ad una settimana di diarrea acuta, mi sono sottoposto ad una rettoscopia e mi è stata diagnosticata la rettocolite ulcerosa.
Ho fatto una coprocultura e sono risultato positivo al campylobacter, in seguito curato eritromicina.
E’ possibile che i danni provocati dal batterio possano essere stati scambiati o confusi con la RCU?
grazie in anticipo Marco (23 anni)
RISPOSTA
La diagnosi di rettocolite ulcerosa si basa su evidenze cliniche ed endoscopiche, ma trova conferma assoluta solo con l’esame istologico di biopsie effettuate in corso di rettocoloscopia. Pertanto occorre in prima istanza rivalutare accuratamente la sua documentazione clinica e rivedere l’esame istologico con verifica dei requisiti patognomonici della diagnosi di colite ulcerosa. In seconda istanza, si deve sottolineare che l’infezione da Campylobacter può mascherare la colite ulcerosa . Quindi , nel suo caso, prima di esprimere una diagnosi finale occorre sospendere ogni terapia e ripetere il controllo rettocoloscopico dopo eradicazione dell’infezione, con effettauzione di biopsie multiple della mucosa intestinale , Solo così si potrà stabilire se lei è veramente affetto da colite ulcerosa o meno
Cordiali saluti
Prof Giacosa