DOMANDA
Gent.Prof. io ho disturbi intestinali dall’eta di 25 anni (adesso 59.Ilmio medico che mi segue da alcuni decenni mi ha sempre parlato di colon irritabile con alvo alterno dandomi valpinax perche’ l’ansia era la maggiore fonte. Poi nell’ottobre 2006 decise che viata anche l’eta’ (55) era giunto il momento di escludere altre patologie e mi fece eseguire una colonscopia totale, fatta in “buona toilette” e dalla quale non rislutarone alterazioni in tutti i settori esplorati eccetto rari diverticoli del sigma e non avendo familiarita’ mi dissero di ritornare per controllo dopo 10 anni. I miei sintomi non sono cambiati:10 giorni buoni con feci giuste e poi una settimana di “cosi’ cosi'” e cosi’ via da anni. Due domande :il gastroenter. mi disse che molte fibre per me’ erano deleterie meglio dei fermenti lattici. Un consiglio Suo per tenere ilcolon in ordine e se ritiene che i dieci anni siano il tempo giusto. Grazie per la Sua pazienza.
RISPOSTA
Gentile signora,
i disturbi legati al colon irritabile possono come nel suo caso sovrapporsi ad una malattia diverticolare. Poichè non eisiste una terapia standard per il colon irritabile, è necessaria una terapia sintomatica, rivolta al disturbo di volta in volta prepondrante, utilizzando antispastici, fibre possibilmente non fermentabili, probiotici, sotto il controllo del suo gastroenterologo.
Quanto all’intervallo temporale pre la prossima colonscopica, direi che dieci anni sono il limite massimo. Personalmente consiglio i cinque anni.