colon irritabile

    DOMANDA

    Gentile prof.Milazzo ho 40 anni e spero che possa aiutarmi.Da circa 20 anni soffro di disturbi intestinali,i primi sintomi sono iniziati dopo la nascita del mio primo figlio con mal di testa,nausea e vomito, dopo vari controlli un medico mi ha fatto una diagnosi di intestino irritabile,mi ha dato dei farmaci che per un pò mi hanno fatto stare meglio.In seguito ad una seconda gravidanza i sintomi sono aumentati perchè oltre a cio che ho elencato sopra si sono aggiunti aerofagia ,gastrite,alitosi e diarrea.Il problema maggiore e dato dalla diarrea 3/4 scariche al giorno che vanno ad infiammare le emorroidi(con eccessive perdite di sangue) di cui ero già stata operata ma che sono nuovamente ricomparse per le continue scariche.Spesso vengo portata al pronto soccorso per la forte anemia l’emoglobina e arrivata a 5,5 la sideremia a 10 e la ferritina a 2,86 .Sono andata in un ospedale nel reparto di gastroenterologia per malattie croniche infiammatorie intestinali per fare degli esami specifici:colonscopia,gastroscopia,ecc..e tutto negativo ed hanno riconfermato il colon irritabile ,non posso neanche intervenire chirurgicamente nelle emorroidi se non riesco a curare la dirrea infatti il proctologo me lo ha sconsigliato presumento una conseguente incontinenza fecale.La prego vivamente di aiutarmi .Cordiali Saluti

    RISPOSTA

    gentile annuz73,mi sta proponewndo una storia un pò disordinata.
    Provo a fare ordine:
    -è stato studiato anche l’intestino tenue?
    -è stata esclusa la celiachia?
    -è stata formulata diagnosi strumentale ( defecografia;manometria anorettale) della presunta incontinenza?
    -è reale che le emorroidi siano causa dell’anemia e non possano essere operate?
    Queste INIZIALI domande vano formulate ma ritengo molto opportuno l’intervento di un gastroenterologo