Colon irritabile

    DOMANDA

    Egregio dottore, sono ormai un paio d’anni che soffro di problemi intestinali che si sono accentuati dopo l’assunzione di antibiotici. Il mio medico sospetta intolleranze alimentari ( latte, fruttosio, glutine) per cui seguo una dieta escludendo quasi totalmente gli alimenti sospettati. Il mio piú grande problema è il fatto che quasi ogni notte mi sveglio tra le 2 e le 3 ed insorgono dolori al livello deel’osso sacro che mi impediscono di riprendere il sonno. La sera ho il venter gonfio. Inoltre mi è pure stata diagnosticata candida intestinale e blastocitis humanis. Ho 53 anni, 46 kg. Altezza 168. Da quando seguo ,
    La dieta ho perso peso e fatico a riprenderlo. Contro dolori da colon irritabile axssumo librax 2 volte al dì.
    Ho l’impressione che più trascorre il tempo e più aumentano gli alimenti che faccio fatica a digerire. Desidero risolvere i problemi notturni e candidosi. Le chiedo un suo parere e che consigli mi da per colon irritabile. (Trapianti di flora intestinale può aiutare). La ringrazio anticipatamente, cordiali saluti, patrizia

    RISPOSTA

    gentile Patrizia, la ua è una domanda complessa
    Riguardo la schiena,consulti COMUNQUE un buon fisiatra.
    Riguardo il colon irritabile, il trapianto di feci è ancora poco conosciuto.
    Certo il microbiota ha un ruolo importante nel colon irritabile; 2 mesi di ciclo con lattobacilli può tornare utile.
    Utile anche lo sport aerobico.
    Infine, la difficoltà a digerire alcuni alimenti non deve diventare una sterile ricerca di “intolleranze” ,ma piuttosto una attenta analisi (diario clinico) alle proprie vicende alimentari,possibilmente testanto cibi ed associazioni.