DOMANDA
Buongiorno dottore sono una giovane donna che da molti anni soffre di colon irritabile, disturbo che negli anni è andato aggravandosi.I sintomi sono i classici del colon irritabile flatulenza meteorismo dolore addominale che diminuisce andando in bagno e diarrea.
In più soffro di una forma di dolore pelvico cronico con vulvodinia. Ho provato di tutto mi hanno ricoverato per un giorno facendomi tutte le analisi del caso per vedere se era qualche malattia tipo morbo di chron celiachia ecc…, ho fatto anche test intolleranza, ho provato una dieta priva di zuccheri ,latticini, glutine, e lievito per un anno ma non è servito a niente purtroppo il problema continua a persistere è età diventando un problema perché alimenta anche il dolore pelvico che ho peggiorando ancora di più la mia vulvodinia. In questi anni mi sono accorta però di una cosa che il mio intestino si “risveglia” con me, nel senso che i sintomi si fanno risentire appena sveglia come se si risvegliassero anche loro, mentre di notte non ho nessun problema.In più ho notato che il mio colon non si irrita in base a quello che mangio ma a prescindere, cioè il colon si irrita appena mastico qualche cosa immediatamente prima ancora che sia deglutito a volte l’intestino si muove e diventa doloroso anche semplicemente bevendo dell’acqua naturale furori frigo. é per questo che mi chiedo se il problema non sia di tipo funzionale ma neurologico, ci sono degli esami che si possono fare per vedere una qualche connessione? Grazie
RISPOSTA
Buona sera signora. I sintomi che mi descrive sono compatibili con la diagnosi di “intestino irritabile” sicuramente con una sovrastruttura neurologica di tipo neurodistonico che li amplifica. Non ci sono esami specifici, ma una consulenza ed eventualmente una terapia psico-attiva (ad es. con farmaci inibitori del re-uptake della serotonina) potrebbe essere di grande utilità.