Come affrontare i fantasmi della mia mente

    DOMANDA

    Gentile Dottoressa,ho 22 anni,soffro di disturbi ossessivi da diversi anni.In un percorso di psicoterapia sto affrontando i nodi della mia ansia e ho iniziato da 3 anni una terapia con basse dosi di paroxetina(5-10mg/die).Questo mi ha aiutato a lavorare su me stessa,a migliorarmi e anche ad affrontare ad esempio una delusione d’amore,vivendo periodi di serenità piuttosto lunghi ma non è bastato a proteggermi dai pensieri”attentatori”che quando irrompono non mi danno tregua per giorni interi lasciandomi in preda ad una profonda inquietudine.Vivo un desiderio di estraniarmi dagli altri e sento una scissione dentro me tra bene e male ovvero tra la persona che solitamente sono e quella che mi sento in quei momenti.Questo mi lascia poi ancora più disorientata quando ritorno a sentirmi bene.Il mio medico dice che dovrei pacificarmi con questa parte di me,ma quando sto male non ci riesco:c’è un modo per affrontare questi fantasmi quando compaiono nella mia mente?La ringrazio in anticipo.

    RISPOSTA

    Seguire un percorso psicoterapico non vuol dire usare i farmaci in maniera incongrua.

    Quel dosaggio della paroxetina è del tutto incongruo per ottenere un effetto antiossessivo…

    e quali che siano le motivazioni per averlo fin qui seguito, se vuole star meglio bisogna partire da lì

    Un cordiale saluto

    Laura Bellodi