DOMANDA
Buongiorno,sono un’impiegata,ogni cosa/richiesta di utenti su pratiche da me già fatte,il mio responsabile viene a chiedermi spiegazioni,con fare come se avessi sbagliato io,lui non può conoscere tutti i lavori,ma anche se regolarmente continuo a confermare quanto già fatto,la cosa continua.MI ha anche sovraccaricata di lavoro.Non si comporta così con chi “lo lecca”,gli paga il caffè,ecc.Io non sono abituata a fare queste cose, me ne sto al mio posto e divento matta per fare il mio lavoro.Tra le mie ipotesi c’è che chi gli sta attorno sta ad indicargli che è suo “alleato”,ma parlano male di un direttore precedente con cui se la passavano bene e lui lo sa,non è stupido,saprà che la stessa cosa succederà dopo di lui;oppure potrebbe avere dei complessi di inferiorità(fisica?)e pensare che chi non gli sta troppo attorno abbia dei pregiudizi nei suoi confronti.Non parlo male di nessuno,mi astengo quando altri lo fanno anche se c’è lui e quando avrei motivo di farlo.In cosa sbaglio? Grazie.
RISPOSTA
Dal suo scritto sembra trapelare una figura di ‘direttore’ problematica e la percezione da parte sua di essere lei a ‘sbagliare’. Ne è proprio sicura ?
In questa situazione lei mi sembra più vittima che artefice di qualche errore.
Non creda di valere poco o di non fare bene solo perché viene trattata duramente e forse anche ingiustamente.
Recuperi la sua immagine positiva di persona che vale e si impegna secondo un senso di responsabilità personale in cui crede e che la caratterizza. Non si ‘misuri’ in base agli apprezzamenti che riceve o che le vengono negati.
Non dia credito a chi vorrebbe dominarla facendola sentire in colpa e si ricordi che ‘Nessuno può farti sentire inferiore senza il tuo consenso. Non darglielo mai’ (Eleanor Roosvelt).