come comportarsi con un familiare afflitto da DoC

    DOMANDA

    Gent.ma dottoressa

    a mio figlio di 33 anni è stata diagnosticato di essere affetto di un disturbo DOC.Per due o tre anni ha seguito una cura con Zoloft associata a lla psicoterapia riuscendo a migliorare il suo disturbo pur avendo altri fastidi come effetti collaterali(disturbi a livello gastrointestinale, prurito nella zona inguinale e nei testicoli e scarsa capacità di concentrazione.) Per ben due volte dopo l’interruzione del farmaco concordata con il suo psichiatra , dopo che si erano visti dei miglioramenti , è ripiombato in una situazione sempre peggiore . le chiedo quindi se dovrà sempre andare avanti con questo farmaco oppure ci sono altri interventi e come posso aiutarlo .In questo momento è sprovvisto di farmaco e la sua vita è un inferno qualsiasi decisione debba prendere anche la più banale , costituisce per lui un grande problema. Non so più come comportarmi se assecondarlo nelle sue ossessioni oppure scuoterlo ,come spesso faccio ma senza raggiungere alcun risultato.La prego di darmi qualche suggerimento
    grazie

    RISPOSTA

    sicuramente un intervento di terapia cognitivo-comportamentale potrà aiutarlo mentre passa il tempo di latenza della risposta farmacologica che dovrà essere reimpostata, con l’accortezza di non eliminare completamente il farmaco ma mantenerlo alla dose minima efficace