Come guarire dagli attacchi di panico?

    DOMANDA

    Gentile Dott.ssa,
    Le scrivo perché spero possa aiutarmi per un disturbo che ho da qualche anno.
    Ho avuto un primo episodio in aereo. Mi ero addormentata in una posizione scomoda e mi sono svegliata con una sensazione di intorpidimento. Essere seduta lato finestrino mi impediva di alzarmi ed improvvisamente sono andata nel panico, mi sembrava di non poter respirare e di essere come “prigioniera”,sensazione che è passata solo quando mi sono potuta alzare. Stessa cosa è accaduta in auto. Se devo stare seduta nei sedili posteriori di un’auto a 3 porte ho una sensazione di oppressione e paura, tanto che inizio a piangere e devo far fermare chi guida per uscire a respirare. Avevo pensato a caustrofobia ma questo problema sembra avere una connotazione particolare. E’ possibile che io abbia una qualche fobia per essere distante da una via d’uscita? Mi sembra strano, però mi accade anche all’aperto se c’è tanta gente, sui mezzi pubblici o nei grandi ascensori se mi trovo distante dalle uscite, in auto posso stare seduta solo se ho vicino una portiera, così come in aereo solo vicino al corridoio o ancora al cinema se alla fine della proiezione la gente si avvia tutta insieme all’uscita. Mi vengono anche i brividi e inizio ad iperventilare come fossi a corto di ossigeno e smetto solo quando sono uscita.
    A volte anche se sono a casa tranquilla pensando ad una situazione che ho vissuto ho gli stessi sintomi.
    La ringrazio molto per la Sua attenzione.
    Cordiali saluti
    Irene

    RISPOSTA

    Carissima Irene, da quanto lei mi descrive ha bisogno di non continuare a sperare che i suoi sintomi prima o poi spariscano. Lei presenta crisi d’ansia ogni qual volta la via d’uscita, qualsiasi sia la situazione, le viene negata, questo tipo di risposte generalmente sono legate ad un situazione inconscia di pericolo, che fino a che abbiamo la sensazione di avere il controllo, in questo caso il poter uscire dalla situazione, rimane latente ma appena abbiamo la sensazione di perdere il controllo esplode. La cura è intraprendere un percorso di psicoterapia per risolvere il motivo profondo della sua minaccia, gli psicofarmaci potrebbero alleviare la sensazione di pericolo in cui lei vive, ma non risolveranno il motivo profondo, non permettendole di riappropriarsi della sua libertà.