DOMANDA
Buongiorno dottoressa. Chissà con quante persone ha parlato che vorrebbero porre fine ad una vita fatta solo di disgrazie e delusioni. Mi chiamo Davide, ho 46 anni e la mia storia è molto molto lunga. Comunque ho una grandissima nevrosi dovuta al manifestarsi nel corso degli anni di disturbo ossessivo ed in parte compulsivo associato ad ansia generalizzata. Ho giocato l’ultima carta con l’ECT dove nello scorso anno avevo ottenuto buoni risultati ma non avendo più amici perchè mi sono isolato al ritorno a casa mi scontravo con una realtà troppo complessa: stress,appuntamenti,parcheggio della macchina,paura di diventare povero,panico,paura che succeda qualcosa a mia mamma e quella costante ansia che mi mette sempre in allarma. Il disturbo ossessivo è dilaniante,ho persino vergogna ad andare in giro. Ero fisioterapista ma mi sento come tale invalido: non riesco a prendere un autobus,un treno e sto male se devo affrontare un’altra persona. Dipendo (alla suonata età di 46 anni) completamente da mia mamma ed ora dopo averle provate tutte sono in apprensione perchè ho paura di perderla. Non so cosa stia succedendo (anzi lo so) ma non riesco a trovare una via di uscita in quanto tra le altre cose lo psicoanalista che mi ha seguito per 10 lunghi anni (inutilmente) dalle mie dichiarazioni mi ha detto che sono pseudodemente. Tutti mi dicono che la forza deve venire da dentro ma, mi permetta, quando allora ha funzionato un farmaco l’ho sentito molto bene. SE PUO’ MI RICOVERI. Grazie 1000
RISPOSTA
si rende conto che per decidere un ricovero ce ne devono essere le premesse? quindi faccia una visita ambulatoriale e in quella sede il medico valuterà la sua situazione e deciderà il da farsi